Modulo da utilizzare: Visto Nazionale (VN)

Una volta che ti sarà stato rilasciato il nulla osta, verrà inviato alla rappresentanza italiana nel tuo paese d’origine, dove dovrai utilizzarlo entro 180 giorni per fare domanda di visto.

Dovrai allegare la seguente documentazione, tradotta ed autenticata:

Una fotografia recente formato tessera;
Il passaporto o altro documento di viaggio internazionale in corso di validità, come ad esempio:
Documenti di viaggio rilasciati ad apolidi;
Documenti di viaggio rilasciati a rifugiati;
Documenti di viaggio rilasciati a stranieri che non possono ottenere un documento di viaggio valido dalle attività del loro paese di nazionalità;
Pass delle Nazioni Unite;
Documenti identificativi rilasciati dalla NATO al suo personale militare;
Documenti d’identità dei lavoratori marittimi;
Documenti d’identità rilasciati a piloti ed equipaggi di aerei;
Documenti d’identità o altri documenti per cittadini degli stati parte dell’Accordo Europeo sull’Abolizione del Passaporto.
An identity card or other document for citizens from countries party to the European Agreement on the Abolition of Passports,
Documentazione che provi paternità o maternità, matrimonio o parentela, ottenuta ad esempio da un ente internazionale riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Se questo non è possibile – ad esempio, perché ne l tuo paese non esiste un registro dello stato civile – il rapporto di parentela può essere provato con un test del DNA, mentre l’età può essere dimostrata con un test della densità ossea, di cui dovrai tuttavia sostenere il costo;
Lo stato di salute o le patologie mediche di ogni parente dipendente devono essere provate e, se non vi è documentazione adeguata, la rappresentanza diplomatica italiana nominerà un medico, il cui compenso dovrai pagare;
Se la domanda è relativa ad un coniuge o genitore dipendente, la rappresentanza diplomatica italiana controllerà anche se esiste un coniuge straniero residente in Italia che abbia in precedenza fatto domanda ed ottenuto un permesso di soggiorno per un altro coniuge. In questi casi, se non c’è un atto di divorzio emesso da un tribunale competente in Italia o all’estero, prima di rifiutare il visto, la rappresentanza diplomatica chiederà alla questura che ha preso in carico la domanda di nulla osta se il coniuge a cui è stato garantito il primo ricongiungimento familiare è ancora residente in Italia con un permesso valido. Questa procedura viene seguita per assicurare che non vi siano relazioni poligame;
Se la domanda è relativa a figli di età inferiore ai 18 anni, la domanda deve includere una dichiarazione di assenso firmata dall’altro genitore per il rilascio del visto. Il modulo deve inoltre essere firmato in presenza di un funzionario dell’Ufficio Visti presso la rappresentanza diplomatica italiana.

Il visto deve essere rilasciato o rifiutato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Se la domanda va a buon fine, te ne verrà data comunicazione online attraverso l’Ufficio Immigrazione che ha rilasciato il nulla osta.