Il sistema delle quote non si applica a certe professioni, che sono generalmente quelle per cui manca manodopera in Italia.

Le persone qualificate per lo svolgimento di queste mansioni possono pertanto inviare le loro candidature in ogni momento dell’anno e senza limiti dovuti alle quote.

Questo è possibile per le categorie seguenti:

Dirigenti e personale altamente qualificato di società straniere;
Impiegati o lavoratori autonomi che svolgano temporaneamente compiti in Italia su base di appalti;
Impiegati con speciali qualifiche di organizzazioni e società che operino in Italia distaccati nel territorio;
Giornalisti e cronisti;
Infermieri professionali;
Traduttori e interpreti;
Professori e ricercatori universitari;
Atleti e sportivi professionisti;
Artisti dello spettacolo, circensi, di spettacoli viaggianti;
Collaboratori domestici (in casi specifici);
Persone autorizzate a soggiornare in Italia per ragioni di tirocinio o apprendistato;
Lavoratori marittimi;
Impiegati di rappresentanze diplomatiche o enti di diritto internazionale con sede in Italia.

Esistono inoltre alcune professioni che gli stranieri non sono mai autorizzati a svolgere. Questo include l’esercizio di pubblici poteri e la protezione dell’interesse nazionale. In generale, comunque, gli stranieri possono assumere posizioni connesse con queste categorie di impiego (come nel caso di magistrati e ufficiali di polizia) quando le loro mansioni siano ausiliarie e preparatorie (come nel caso di un assistente o di un portiere).