La porta per lavoratori volontari è aperta agli stranieri di età compresa tra i 20 e 30 anni che intendano partecipare a programmi di volontariato. Sarà necessario che l’organizzazione di riferimento ottenga un nulla osta, che potrà essere rilasciato se i seguenti requisiti saranno soddisfatti:

L’organizzazione responsabile del programma di volontariato deve far parte di un ente ecclesiastico o organizzazione religiosa riconosciuta, o un organizzazione non governativa riconosciuta ed accreditata o associazioni nazionali iscritte al registro nazionale;
Tra il lavoratore volontario e l’organizzazione deve essere stato stipulato un accordo che disciplini l’orario e le mansioni cui sarà tenuto, le risorse stanziate per provvedere alle sue spese di viaggio, vitto, alloggio e denaro per le piccole spese per tutta la durata del soggiorno, e, se necessario, l’indicazione del percorso di formazione anche per quanto riguarda la conoscenza della lingua italiana;
L’organizzazione deve essere assicurata per poter garantire copertura sanitaria e responsabilità civile verso terzi;
L’organizzazione deve assumersi la responsabilità per la copertura delle spese relative al soggiorno del volontario, per l’intero periodo di durata del programma, e per il viaggio di ingresso e ritorno.

Non dimenticare di fare domanda per un permesso di soggiorno una volta giunto in Italia. Può essere rilasciato per un periodo di durata non superiore a 18 mesi, ma non può essere convertito in un permesso di soggiorno per ragioni diverse da quelle di volontariato.